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 Da Giuliana “Flop60” Celestini

 una riflessione sull’8 marzo

 che People’s Poker

 sottoscrive dalla prima

 all’ultima parola

 

 

Pubblichiamo, in occasione dell’8 marzo, un pensiero di Giuliana Celestini: People’s Poker non solo condivide, ma si augura che le riflessioni della nostra campionessa non durino un giorno soltanto, ma diventino davvero un patrimonio di civiltà.

 

La giornata Internazionale della Donna, comunemente definita Festa della Donna, si celebra l’8 marzo ed intende ricordare le conquiste sociali, politiche ed economiche della donna, ma anche le discriminazioni e le violenze alle quali essa è tutt’ora costretta ad assoggettarsi in molte parti del mondo.

Molti di voi sapranno perché nasce questa festa, ma il paradosso è che da un dramma vissuto da alcune donne, si è consolidata forse una maniera troppo superficiale di festeggiare e, secondo il mio modesto parere, nel tempo si sono persi un po’ quei valori profondi e drammatici che hanno portato in risalto questa data.

La storia:

Le origini risalgono al lontano 1908, quando, pochi giorni prima di questa data, a New York, le operaie di una industria tessile scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni, finché l’8 marzo il proprietario, un certo Mr Johnson, bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire e contestualmente venne appiccato il fuoco allo stabilimento: le 129 operaie, prigioniere all’interno, morirono arse dalle fiamme. Da questo tragico episodio venne proposto l’8 marzo come giornata internazionale delle donne, in memoria delle 129 lavoratrici uccise.

Ora, direte voi: “ Che c’entra tutto questo con il nostro caro Texas Hold’em?”

“Niente!” – rispondo io! – “O forse… però…”

Siete sicuri, in fondo in fondo, che per alcuni di voi giocatori, la donna, in questo nostro piccolissimo spaccato di vita, non sia discriminata e vista a priori come un’incapace, o quando volete essere buoni “poco capace”, nel gioco? Io credo di si. Questo non vuol dire che tutte le donne sappiano giocare ad hold’em, ma è anche vero che sono molto poche quelle che giocano. Ma perché… tutti gli uomini sanno giocare? Se trovando una “lady” ai tavoli riusciste a non dire “questa (femmina) non sa giocare!!”, ma “questa (giocatrice) non sa giocare!“, sarebbe già un comportamento meno discriminatorio! Non trovate?

Sappiamo tutti che ad un tavolo da gioco, che sia online oppure live, possiamo trovare dei bravi giocatori e pessimi giocatori, così come possiamo trovare delle brave giocatrici e delle pessime giocatrici. Sicuramente troviamo più giocatori che giocatrici. Detto questo mio piccolo pensiero, e spero di non avervi annoiato, ho il piacere di esortare tutte le giocatrici a partecipare sempre più numerose a questo gioco e lasciarsi trasportare dalla passione, qualora ci sia.

Partecipate ragazze! E se non lo avete ancora fatto, approfittate oggi, con l’evento che ci sarà in esclusiva per noi, ad entrare nello spettacolare mondo del poker sportivo!

Colgo l’occasione per ringraziare People’s Poker per questa pari opportunità che ha voluto dare a noi donne; io sono la prova vivente della grande disponibilità di questa poker room nell’aver voluto una giocatrice nel suo TEAM-PRO. Questo è per me un valore aggiunto nel rappresentare con maggior fierezza People’s per tutto il 2010. Oltre tutto avrò modo di confrontarmi con voi “maschietti”… ops… scusate! – anche io ho fatto l’errore di discriminarvi – volevo dire – con voi giocatori! A parte l’ilarità di questa piccola battuta, per me è un onore confrontarmi sui tavoli da gioco con tutti, che siate giocatori o giocatrici, l’importante che ci sia sempre rispetto e una sana competizione sportiva, leale e corretta – valori che non hanno sesso. Non dimenticate mai che la donna è… Vostra madre, vostra figlia, la compagna della vostra vita…. e, perché no, una che può farvi diventare “PLAYER OUT”!

BUON 8 MARZO vi aspetto al freeroll!