Con People’s Tour diventi star televisiva: nove tavoli finiranno su Poker1mania

 

tavolo telev fin

  Il tavolo finale

  della People’s Cruise

  su Italia1.

  Per il Ppt le trasmissioni tv

 saranno addirittura nove

Chi è a caccia di quel quarto d’ora di celebrità al quale tutti, nella vita, abbiamo diritto, con People’s Poker potrà trovare molto di più: saranno infatti ben nove i tavoli televisivi legati alle quattro tappe del nostro People’s Poker Tour. La trasmissione della quale saremo assidui protagonisti sarà Poker1mania di Italia 1, il programma pokeristico di gran lunga più celebre d’Italia sia come ascolti in assoluto sia come share nella fascia oraria di competenza. Del resto, la recente esperienza della People’s Poker Cruise insegna: le due trasmissioni dedicate all’evento (tavolo finale e tavolo vip) hanno totalizzato complessivamente 700mila e più spettatori. Ecco il meccanismo, definito proprio in questi giorni: ognuna delle quattro tappe, a cominciare da quella imminente di Kranjska, impegnerà due puntate, una dedicata al tavolo finale e l’altra a uno speciale tavolo che sarà composto dai tre giocatori Pro di People’s, da tre Vip e da due giocatori qualificati on line tramite appositi tornei che andranno in onda a breve. Il montepremi sarà di ventimila euro: diecimila andranno al primo classificato, diecimila in beneficenza. Il nono tavolo sarà invece composto dai quattro vincitori dei quattro tornei e dai quattro vincitori dei tavoli speciali. Identico montepremi di ventimila euro, metà in beneficenza e metà al primo qualificato.

In sostanza, un giocatore molto vincente potrebbe avere molta visibilità televisiva: partecipare a più tavoli televisi è infatti un’opportunità impagabile per diventare autentici Vip nei circuiti del Poker. E’ così, in parte, che nascono i grandi personaggi legati al nostro sport. Insomma il People’s  Poker Tour si conferma un grande trampolino di lancio per chi vi prenderà parte. In perfetta sintonia del resto con la nostra politica aziendale: costruire i campioni a partire dal basso (ovvero dalla nostra base) piuttosto che acquistarli “fatti in casa”.