Le nostre WSOP giungono al termine… ma è solo un commosso arrivederci…

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L’ultima diretta di People’s From Vegas, condita da qualche lacrima di commozione, segna la fine ufficiale della nostra avventura vegasiana. Una puntata in cui abbiamo cercato di riassumere gli avvenimenti, gli episodi indimenticabili, le emozioni che hanno accompagnato questa lunga trasferta americana. Le nostre WSOP si concludono con un bilancio sicuramente positivo, non solo per i sette piazzamenti itm nei quattro eventi disputati, ma soprattutto per le prestazioni offerte dai nostri giocatori, molti dei quali alla prima esperienza live, quasi tutti al debutto alle World Series. Nominare tutti i protagonisti sarebbe impossibile, soprattutto ora che la fatica, dopo aver piegato i nostri corpi, comincia ad avere la meglio anche sulle menti, ma sappiamo che ognuno di loro ha conquistato un pezzo dei nostri cuori. Senza nulla togliere a vecchi e nuovi amici, ci sembra altresì doveroso ricordare coloro i quali hanno iscritto il proprio nome nel palmares delle WSOP, regalandoci momenti indimenticabili. Abbiamo già ricordato la sofferta 100ª posizione di Natale Albanese nell’evento #48 e la 244ª di Raffaele Bruno nel medesimo torneo. Ci siamo entusiasmati per lo straordinario 89° posto di Mari Angela Arena al Ladies Championship, che ha segnato la storia del poker italiano, e tifato per Vittorio Scevola, 239° nel No Limit #54. Durante i nove giorni del Main Event abbiamo sofferto con i nostri eroi, gioendo con loro ad ogni mano vinta e infuriandoci ogni volta che assistevamo a giocate “troppo fortunate” da parte degli avversari. Ci siamo commossi alle parole di Biagio Morciano (674°), autore di un eccellente torneo, terminato solo a causa della sorte avversa, abbiamo riso assieme a Francesco Nguyen, il cui sorriso non ha vacillato neppure quando una discutibile interpretazione del regolamento lo ha praticamente buttato fuori dal Day 4 (395°). Abbiamo stretto i denti assieme a Dedde Montagna, fuori prima dello scoppio della bolla e che ha trovato sul suo cammino due pezzi da novanta come Erick Lindgren e Vanessa Rousso. Poi tutta la nostra attenzione si è concentrata su Walter Ferrero (259°), non ancora ventiduenne ma già capace di sedere al tavolo senza timori reverenziali e arrivato fino al Day 5 dimostrando il piglio del campione in erba. Solo la sua giovane età lo ha tradito, ma l’onestà intellettuale con cui ha analizzato la giocata che lo ha eliminato, dimostra una maturità non comune nei suoi colleghi coetanei.

Un abbraccio ai nostri Pro Giuliana Celestini, Francesco Iannì e Gianluca Scarpantoni, che hanno confermato le doti umane che abbiamo sempre apprezzato in loro e ci sono stati sempre vicini anche quando la stanchezza sembrava dovesse prendere il sopravvento.

Eppure la nostra avventura americana va ben al di là del poker giocato e delle World Series. Giunti a Las Vegas da perfetti sconosciuti, un po’ frastornati dalla ridondanza di suoni, luci e colori con cui la città esprime la propria vitalità, ben presto abbiamo avuto la fortuna di incontrare persone speciali che hanno reso questi ventitre giorni, tra i più straordinari della nostra vita. Flaminio Malaguti, un anfitrione senza pari e cuoco sopraffino, che ha reso il suo bar una casa calda e accogliente; Fabio Coppola, il “sindaco di Las Vegas” e nostro cicerone che ci ha guidato alla scoperta delle bellezze di questa città unica ed esaltante; Cristiano Blanco, ormai tassello imprescindibile dei nostri live; Antonio e Nando, giovani provetti giocatori e piacevoli compagni di bevute al Rock&Roll di Flaminio e l’inimitabile, insostituibile Silvio Crisari, semplicemente… un fratello…

 

Domani alle 9:30 si parte, destinazione “casa” e, nonostante siamo tutti felici di ritornare dalle nostre mogli, fidanzate, sorelle e fratelli, sappiamo che quando l’aereo si staccherà dal suolo e la Strip sfilerà dietro di noi svanendo dietro l’orizzonte, difficilmente riusciremo ad impedire che i nostri volti vengano solcati da una lacrima. A nome di tutti noi, grazie a tutti, giocatori, accompagnatori, nuovi amici senza i quali nulla sarebbe stato così bello…