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Dario Sammartino vs Patrik Antonius

Alle tre e un quarto, conclusasi la Caesars Cup 2011 con la scontata vittoria del Team USA per 3 a 1, risuona lo “shuffle up and deal” nella poker room del Majestic 1. Venticinque i players in gara, divisi in quattro tavoli: tre nella sala principale più quello televisivo. Max Silver, già quarto allo Shootout di questa edizione, è il chip leader con 1.780.000 chips, seguito a ruota da Chris Moorman, che ieri ha eliminato Demy Carbone, con solo 11mila in meno. Naviga a metà classifica Dario Sammartino, ultimo italiano in gara, con uno stack di 838mila chips e tutto il tifo dei media tricolori. Torna in campo anche Jake Cody dopo le fatiche della Caesars Cup, ma è abbastanza corto, con poco più di 500K. Parte cortissimo anche Tony G con 226mila, mentre Patrik Antonius, con l’immancabile felpa dell’Italia, è un po’ più tranquillo a 700mila.

È uno scontro duro, con una struttura decisamente verticale: nei tavoli da sei (tranne uno da sette) il bottone gira rapidamente e in meno già nel primo livello gli eliminati sono sei, tra cui Tony G, “bustato” dal sosia John Eames.

Tra il primo e il secondo livello Dario Sammartino conquista la vetta provvisoria della classifica (1.860.000 chips) ai danni di Patrik Antonius. L’italiano lo insegue fino al river e costringe il finlandese a foldare.

Poco dopo una brutta mano, con un draw di colore che non si chiude, fa scivolare l’italiano al quinto posto e risalire Silver al comando. Dario sembra nervoso, deconcentrato e perde uno scontro con Antonius, poi, in chiusura livello, con J10 chiama la vasca del giocatore più corto del tavolo che mostra AA. Il board non lo aiuta e il napoletano scende sotto il milione.

L’avventura di Dario Sammartino si conclude prima della pausa cena. Ancora Max Silver a fargli del male. Da UTG Dario apre 45K, l’inglese manda la vasca e lui chiama. A♣K♠ contro 22♦. Flop 67♠J, turn 8e river 2♣. Il sogno di sentire l’inno di Mameli durante la premiazione dell’evento più importante svanisce al 17° posto. Scappa via il napoletano, senza neppure ritirare il premio. Per lui un torneo brillante, rovinato in poche mani.

Finisce anche la nostra avventura francese, con un cielo carico di pioggia che non promette nulla di buono. Il torneo si sposta nel padiglione Majestc 3 con otto dei sedici protagonisti in live streaming, in attesa del tavolo finale. 

 

m.