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Ore 1:45

Si chiude il Day 1B con 113 giocatori ancora in gara. Molti big inaspettatamente fuori, come Andrea Benelli, Max Pescatori e Dario Sammartino. Out anche Paolo Lobefaro e Gianluca Scarpantonii, mentre Vito Labarile passa brillantemente il turno con la 14ª posizione provvisoria grazie alle 95mila chips cumulate e raggiunge Ciccio Iannì al Day 2. Domani appuntamento alle 14, sempre “puntuali” e pronti per lo spettacolo del PPT, con Stefano Ferrara nuovo chip leader provvisorio. Con le sue 210mila fiches, infatti, ha superato Davide Costa che aveva chiuso in testa il Day 1° con quasi 170mila. Alle Spalle di Stefano, Massimo Rossi con 138mila, seguito da Alessandro Fanghella, 134mila, e Luigi Mottola, 130mila! Clicca sull’immagine per avere il chip count aggiornato e conoscere la posizione di ogni gicatore!

Grandi scontri si prevedono, con tavoli dal tasso tecnico incredibilmente alto. Al 3 il nostro Paolo Lobefaro incontra Daminao Zonta, Dedde Montagna e Gaetano Debellis. Vito Labarile è al tavolo 17 con Filippo Candio, Riccardo Lacchinelli e Monia Camposeo. Insieme a loro l’affascinante Sara Vecchi, dealer a Malta, oggi in veste di giocatrice. Riccardo Napolitano ha avuto in sorte il tavolo 16, insieme ad Andrea Benelli e Francesco De Vivo, altro amico di Vegas. Francesco Notaro e Piero Pallassini sono insieme al tavolo 12, Riccardo Corleone, Massimo Federiconi, Massimo Zollo e Andreas Papadopoulos al 7. Al tavolo 1 straccioman Montenegro ha di fronte Giuseppe Sammartino, migliore italiano alle ultime WSOPE, e Stefano Garbarino, mentre Demy Carbone, che nello stesso torneo arrivò brillantemente 38°, è al tavolo 18 con Alex Longobardi, Stafano Tacconi e Simone Zambon… e qualche altro pezzo da novanta deve ancora arrivare.

 

 

 

 

 

 


Ore 1:30

Si ferma il tempo, vengono sorteggiate le ultime mani. Saranno sei anche stasera. Poi tutti a dormire, perché domani è già tempo di scendere in campo… nel frattempo è stato ufficializzato il payout: 701mila euro! Al primo andranno circa150mila euro, al secondo quasi 94mila e 62 al terzo. 

Ore 00:40

Mentre sul palco si gioca l’heads up finale del Pink Table, notiamo un volto familiare… è quello di Sara Vecchi, che avevamo conosciuto al PPTour Malta 2011. Allora, però, sedeva sulla poltrona da dealer. Oggi è in veste di giocatrice e si dimostra altrettanto abile. Ora ha poco più di 12K chips, ma allo scadere del penultimo livello, spilla due Assi. Da cut-off rilancia 3400, il bottone manda i resti, instant all in dello small blind e lei, incredula, chiama sorridendo… gira gli Assi, il bottone AK, lo small blid due ganci. Flop 2QJ e Sara scuote la tesa, turn 8, river 6. Il suo labiale è chiarissimo: “Non è possibile”

 

 

 

Ore 00:25

Con Walter Ferrero fuori dai giochi, Natale Albanese è il più accreditato a vincere la classifica live che eleggerà un nuovo Pro2012. Ma occhio a Massimo Federiconi. Non ha vinto alcuna tappa, ma la sua perseveranza e il rendimento incredibilmente costante lo rendono un runner up davvero temibile. Proviamo a chiedergli qualcosa sull’argomento, ma lui, scaramanticamente, glissa e non pronuncia mai parole come “vincere” o “Pro”… 

 

 

 

 

Ore 23:20

A Nova Gorica tre Q al flop avevano permesso al suo avversario di turno di realizzare un poker a dir poco rocambolesco, oggi gli scoppiano due AK e lo mandano di nuovo a casa. La prima volta Paolo si scontra contro AQ e trova una donna al flop. La seconda, sempre AK contro AQ, scendono addirittura due donne al flop. Finisce il torneo di Paolino e ora solo Vito rimane in gara. Si alza spesso dal tavolo, sembra teso… non digerisce che, dopo aver settato i 4 e quasi scoppiato due cowboys, un bloody river faccia cadere un terzo K, facendogli perdere un piatto da oltre 50mila chips.

Ore 22:25

Si torna ai tavoli, tutti insieme, dopo i quindici minuti di stop che hanno seguito la pausa cena. Paolo è risalito a oltre 18mila, con qualche buio rubato abilmente e un double up con resti mandati alo flop. QJ contro Q10, con Q82, turn K e river 9. può così tornare a giocare con maggiore tranquillità, noi a tifare per lui!

 

 

 

 

 

Ore 21:15

Il secondo scaglione va in pausa cena. Vito si alza dal tavolo con oltre 50mila chips, Paolo ritorna invece con poco più di 5mila. Ora per lui è dura, ma la strada è ancora lunga… intanto sul palco della poker room sta per iniziare il Pink Event, con le otto finaliste che sfilano una ad una dall’ingresso illuminato da neon rosa e prendono posto al tavolo. Tra poco il poker al femminile andrà in diretta sulle nostre frequenze… speriamo che i giocatori in sala non vengano distratti…

 

 

 

 

Ore 20:15

Gianluca Scarpantonii è player out. Ha sofferto per molte mani da corto, con uno stack che non riusciva a decollare. Il suo torneo finisce prima di cena. Bene Vito Labarile, con uno stack di 41mila chips che significa avere quasi il doppio dell’average. Sciolto e disinvolto anche Paolo Lobefaro con 36mila. Ora sono loro a portare avanti i nostri colori! Forza ragazzi!

 

 

 

 

 

Ore 18:55

Si va alla pausa con 226 player ancora in gara e riusciamo ad intercettare Fabio Coppola, uscito una mezz’ora prima ed impegnato nei saluti ai tanti amici che non vede da tempo. Ci racconta di un torneo faticoso, molto diverso da quelli cui è abituato a giocare a Las Vegas, dove vive da quasi dieci anni. Rimasto con poco più di 14mila chips, aspetta la mano buona per non rischiare di accorciarsi troppo e compromettere irrimediabilmente il torneo. Quando l’UTG+1 apre raisando, Fabio spilla A♣A♠ e tribetta convinto che sia la volta buona. Come non essere d’accordo conlui… un flop rainbow 2 3 5 sembra spalancarli la strada per rilanciarsi, betta 1800 al check dell’oppo che rilancia di 3800. Lui ci pensa… non ha senso chiamare per poi foldare, meno che mai rilanciare ancora e tirarsi l’avversario fino alla quinta. Manda i resti, call e show down. L’UTG+1 gira 3♠5♠, Fabio non ci crede e conta gli outs. Sono abbastanza, ma il dealer gira un otto e la prima esperienza pokeristica italiana di Fabio Coppola termina al quarto livello… ora è tutto per noi e di certo passeremo molto tempo a ricordare gli splendidi momenti vissuti insieme a Vegas!

 

Ore 17:00

La storia si ripete: Demy Carbone e Riccardo Napolitano sono entrambi player out al terzo livello, come era capitato a Nova Gorica nel 2010. Demy ha già perso parecchie chips al primo livello: prima 3000 contro Stefano Tacconi, con QQ contro AA che tengono fino in quinta. Poi altre 4000, quando da UTG+2 apre con KK, il Big Blind lo insegue con 95 fino al river. Flop 8 9 10, turn 4 e river un altro 9 per il tris dell’opponent. Ancora da bottone chiama il raise di un avversario con Q♥8♥, setta le donne al flop, e chiama ancora. Al turn un 6, ancora bet e call. River J e sembra fatta, check-bet –call ma l’avversario gira Q9 e il kicker fa la differenza. Dopo la pausa demy ha solo 5K chips, chiama il rais del middle position da small blind con due 7. setta al flop con a terra AK7, check-bet-call, turn 5 e si va ai resti, river X ma l’oppo ha KK e Demy è player out.

 

 

Diversa la storia di Riccardo Napolitano. Prima fa innervosire Andrea Benelli: con 6 9 off suited apre 175 da bottone. Benelli tribetta 375, forbet 1100 e call. Flop 10 8 A, bet 1300 di Riccardo e call. Turn 7, checkano entrambi, river 2, Riccardo punta 3100, call di Benelli che quando vede la scala lancia le carte senza scoprirle. Ma la mano successiva Benelli si vendica. Riccardo apre da MP con K10 off, l’avversario tribetta e call. Q75 al flop Ricky checka, bet 375 di Benelli, raise 1900 e call. Un 10 al turn, Riccardo mette 2750 e call. Ancora 10 al river e si va ai resti. Benelli mostra 7 10 e Riccardo rimane con 3000 chips. Quando spilla 7♦7♥ manda la vasca, lo chiamano con A♣K♥, a terra quattro cuori e anche Riccardino player out…

 

 

 

 

 Ore 16:40

Si va alla prima pausa dopo due livelli con 262 entrants… ed è già record! 483 iscritti totali ed ora manca solo il payout ufficiale e l’attesa sale… nel frattempo parte il tavolo di qualificazione per il Pink Event di questa sera, con dieci ragazze per quattro posti disponibili…

Ore 15:55

Da poco iniziato il secondo livello e Filippo Candio è player out. Scuote la testa, ha poco da raccontare. Ha giocato male, ammette, ora vuole solo staccare la spina…

 

 

 

 

 

 

Ore 15:20

Già due player out. Purtroppo Gaetano Preite incontra ancore due Assi sul suo cammino e abbandona la sala rassegnato. Rimasto cortissimo, manda con 33 e l’American Airlines lo punisce per la seconda volta. Per lui neanche il People’s pollo, dal momento che meglio (o peggio) di lui ha fatto Rafaele Francese: al primo PPTour conquista l’ambita statuetta…

 

 

Ore 14:55

Gaetano Preite rischia grosso. Con due ganci in mano e uno a terra va in all in, ma l’opponent ha settato gli assi! Si alza per andare via, ma il dealer procede al conteggio e lo richiama. Ora Don Tano è davvero corto…

 

 

Ore 14:45

Il Day 1B inizia con 174 giocatori ai tavoli. L’emozione è tanta nel rivedere vecchi amici e nuovi prende il sopravvento e fa dimenticare la fatica e i problemi che ogni tappa porta come immancabile corollario. In pochi minuti i player sono già saliti oltre quota 200 e il rumore delle chips riempie l’aria…