Pubblicato il in News, People's Poker Tour

 

Scatenato Giuseppe Calabrese: venerdì il pacchetto, domenica 3° al Super Suday

 

Nel celebrare i vincitori dei pacchetti in palio nel fine settimana, cominciamo da una bella storia. Il nostro primo incontro con Giuseppe Calabrese risale a un po’ di mesi fa: era presente alla seconda tappa del People’s Poker Tour in veste di accompagnatore del figlio. Un accompagnatore un po’ scettico, arrivato nelle sale del casinò Perla di Nova Gorica forse più per controllare cosa facesse suo figlio Umberto, che vedeva sempre al pc, intento a giocare al Texas Hold’em. Quando Umberto gli aveva raccontato di essersi qualificato per la tappa del PPT, Giuseppe aveva pensato fosse l’occasione giusta per capire qualcosa di più di questo mondo ed, eventualmente, convincere Umberto a cambiare strada. Arrivato nel casinò sloveno, però, Giuseppe era stato immediatamente conquistato dall’atmosfera che si respira ai tavoli da gioco: considerati i montepremi in palio c’è un’inevitabile tensione ma, soprattutto per chi sa cogliere lo spirito giusto dei tornei di poker, c’è tanto divertimento ai tavoli. E Umberto, in quella occasione, aveva interpretato perfettamente questo ruolo, con uno splendido torneo che gli aveva regalato un decimo posto e tanti nuovi amici ai tavoli, conquistati con belle giocate ma anche con la sua aria sorniona. Un adagio recita: “buon sangue non mente”. A quanto pare, non era solo Umberto Calabrese, per noi themilionere89, ad essere bravo ed estroverso: il suo papà Giuseppe, che sapeva già di essere espansivo, avrebbe solo dovuto scoprire le sue capacità di player! Tornati a casa, Giuseppe aveva cominciato da subito il suo training accanto a suo figlio arrivando, già dalla tappa successiva, a Malta, a sedersi ai tavoli da protagonista. Il nick scelto, ovviamente, non poteva che essere AMERICA_AIRLINE, quasi a testimoniare la voglia di “volare alto” da subito! I risultati live non sono ancora arrivati, ma venerdì sera Giuseppe ha messo il suo sigillo, per riprovarci ancora: sarà con noi a Saint Vincent, per la prima tappa del PPTour 2012.

A bocca asciutta Saverio De Lorenzis, beffato proprio dall'American Airlines, una coppia d'Assi!

Giuseppe ha battuto all’heads-up finale un altro campione di simpatia, Giovanni Venezia, autore del recente articolo “I dieci luoghi comuni del Poker”. Il runner up era arrivato al testa a testa finale dopo aver eliminato Saverio De Lorenzis, alias minniebet, in una mano beffarda. Saverio, rimasto corto, aveva provato a spingere da bottone, con A♣ 9♣: trovato il call di Venezia69 è stato abbattuto, per ironia della sorte, proprio dall’American Airlines, una coppia d’Assi, che era, però nelle mani virtuali del “romano dal cognome lagunare”!

I due players rimasti hanno espresso un bel poker, molto solido, fatto anche dei bluff giusti fatti nei momenti giusti. Prevedibile che si finisse con un cooler, una mano in cui entrambi trovassero la carta giusta: su un flop con 9♥ 2♣ 8♥, Venezia manda i resti con 8♠ 10♠; inevitabile call di Calabrese, con 9♦ 10♦. Torneo finito, ma Giovanni Venezia ha potuto accontentarsi di un bel premio di consolazione da 400 euro, con cui riprovarci ancora.

Uno sconsolato JAGUAR60, qui a Budva 2010, non trova la marcia giusta!

Ottima affluenza anche nel torneo della domenica alle 19, il Super PPT, con 66 presenze che hanno aggiunto, per il terzo classificato, un premio da 1.340 euro. Manco a dirlo, è arrivato solo a sfiorare i premi il nostro amico Piero JAGUAR60_ Pallassini, per il quale stiamo pensando di raccogliere le firme per un pacchetto “ad honorem”! Non ce ne voglia se continuiamo a scherzare sul suo periodo sfortunato… 🙂

I due pacchetti, invece, sono andati ad AGUBICO, al secolo Gianluigi Rosi di Verbania e a Michele Cusenza di Carmiano, in provincia di Lecce. Di AGUBICO possiamo dirvi che proprio ieri scriveva di avere qualche problema di accesso, a causa della password scaduta, poi risolto…fortuna per i suoi avversari se ha giocato qualche mano in meno! Curioso, invece, il nickname di Cusenza, BUILDING, che ci ha fatto pensare a due possibili origini: potrebbe essere dovuto alla sua corporatura, per cui a Saint Vincent potremmo ritrovarci di fronte ad un “palazzo”, oppure perché con grande modestia continua a pensare alla “costruzione” del suo bankroll! Magari sarà lo stesso Michele a svelarci se abbiamo azzeccato, o se la vera origine è una terza opzione…restate collegati se siete curiosi come noi!

if   🙂