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Gianni Giaroni premiato al PPTour di Nova Gorica 2010

 

Eravamo a Kranjska Gora, per la prima tappa del People’s Poker Tour 2011, quando ci giunse la notizia della scomparsa di Gianni Giaroni. L’annuncio alla sala, l’applauso commosso di tutti i presenti, noi compresi. Gianni Giaroni lo avevamo conosciuto solo qualche mese prima, durante l’ultima tappa del People’s Poker Tour 2010, a Nova Gorica. Quello era stato anche il suo ultimo torneo ufficiale. Una chiusura in grande stile, perfetta per un campione, anche nella vita: un secondo posto arrivato dopo un tavolo finale durato 13 ore, nel quale Gianni aveva mostrato la sua tempra: mentre tanti di noi cedevano tra svenimenti e crolli sulle poltrone del teatro del Perla, in quella infinita nottata, Gianni non si era mai scomposto, regalandoci un heads up di tre ore contro un altro grande: Alioscia Oliva, campione proprio di quella specialità. Ogni singola mano era un momento di riflessione, di studio, di pazienza, di calcoli, per gestire al meglio un rilancio, piuttosto che un call o un all-in. La partita era terminata solo quando i due campioni si erano convinti di aver dato la migliore prova possibile e, a quel punto, avevano lasciato alla sorte l’ultima decisione. Non importa chi avesse scelto la dea bendata, noi avevamo una sola certezza: aver assistito a una partita con due vincitori. Al rientro, per Gianni Giaroni, la scoperta della malattia e l’inizio della partita più difficile. Ancora una volta il fato non ha voluto che lui vincesse l’incontro ma, nelle parole e nell’affetto di chi, come noi, ancora lo ricorda c’è il segno indelebile che ogni grande campione lascia.

Immutato il ricordo, costante la tua presenza. Ciao Gianni.

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