Phil Hellmuth ad un passo dal mito… ma è già leggenda!

Phil Hellmuth ad un passo dal mito… ma è già leggenda!
Phil Hellmuth avverte tutti: sono io il numero uno!

Una nuova pagina di storia che consacra un uomo alla legenda. Questo è quanto è avvenuto questa notte all’Hotel Majestic di Cannes. Phil Hellmuth vince il Main Event delle World Series of Poker Europe e intasca oltre 1milione di euro. Questa già sarebbe una notizia sensazionale, ma non basta. Il Poker Brat di Palo Alto è infatti molto di più di un professional poker player che trionfa in un evento da 10K. Recordman sia per numero di ITM in carriera che per tavoli finali, Phil Hellmuth è il re incontrastato del Texas Hold’em. Tredici braccialetti, di cui dodici in questa disciplina, non ammettono contestazioni. Il vantaggio sul diretto inseguitore, Jonny Chan (a destra nella foto), è ora di tre trofei, mentre nella All Time Money List il distacco da Phil Ivey si è ridotto a meno di un quinto posto di un PPT: 24mila dollari.

Un 2012 straordinario quello vissuto dal player californiano, iniziato con i soliti infiniti piazzamenti e final table alle WSOP di Las Vegas, coronati con il primo braccialetto in una variante di poker diversa dal Texas Hold’em (il Seven Card Razz). Oltre quattro milioni di dollari vinti e due golden bracelets, un risultato che neanche l’impresa di Esfandiari al Big One for One Drop ha messo in ombra.

A chi lo accusava di essere un giocatore prevedibile, Hellmuth ha risposto con i fatti, sorprendendo e smentendo i suoi detrattori. “Ho giocato il miglior poker della mia vita” ha dichiarato al termine del Main Event di Cannes, parlando del proprio stile in costante evoluzione “Ho provato cose nuove che hanno funzionato davvero bene. Bisogna sempre cercare di migliorarsi ed è quello che sto facendo”

Forse non sapremo mai quali sono queste “cose nuove” messe in campo (anzi sul tavolo), ma è difficile credere che un giocatore “vecchio e prevedibile” come qualcuno a volte marchia gigante del panno verde, possa ottenere risultati del genere con una impressionante costanza.

Ora Phil Hellmuth attende l’ultimo verdetto, prima di chiudere un anno da incorniciare e andare oltre la leggenda. Tra poco più di venti giorni i suoi occhi saranno puntati infatti sul tavolo finale del Main Event delle WSOP di Las Vegas, dove siederà Greg Merson, l’unico giocatore che può ancora contendergli l’ultimo titolo rimasto in palio: quello di Player of the Year 2012!