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Cliccando su questa simpatica foto che ritrae il Burbero e Fabrizio D’Aloia, arriverete alla foto pubblicata nella pagina facebook dell’associazione proveniente da San Giovanni Rotondo

Amici lettori,

aprire facebook e trovare tra le notifiche un “tag” che ti riporta a una foto “forte”, inevitabilmente susciterà una reazione. Dopo l’impatto iniziale, leggendo l’aneddoto che accompagnava la foto, nel mio caso l’umore è molto migliorato, nonostante fosse una giornata troppo intensa. Una foto toccante, che testimonia la drammatica situazione di un bambino, Luigi Pio, affetto da una malattia che i suoi genitori non possono affrontare con serenità, dati i costi dei farmaci necessari, troppo alti per la loro situazione economica. Ogni tanto, tra le mille cose banali piuttosto che tra le frasi fatte condivise da tanti, dalle quali le nostre bacheche sono praticamente invase, viene fuori qualche gesto di vera umanità. Come quello compiuto da Matteo Impagliatelli, da tutti conosciuto come “Il Burbero”. Che quest’uomo, proveniente da San Giovanni Rotondo – luogo di pellegrinaggio dedicato alla memoria di San Pio – fosse un burbero solo di nome, lo avevamo capito già da tanto, sin da quando la prima volta al nostro PPTour mostrò il suo impegno nella raccolta fondi per un’associazione che si occupa di assistere bambini affetti da una grave forma di leucemia. Tappa dopo tappa, il Burbero è riuscito a sensibilizzare tanti giocatori e “addetti ai lavori”, facendo emergere il lato migliore di quelli che la società il più delle volte definisce “ludopatici”, con la solita superficialità di chi preferisce evitare un argomento, perché è molto più semplice che provare a capirne la vera essenza. Ma questo è un altro argomento, che aprirebbe una parentesi troppo ampia, che non mi va di trattare in questa occasione. Preferisco leggere l’aneddoto legato all’arrivo del Burbero in casa di questo bambino e le righe di ringraziamento della famiglia, che accompagnano la foto. Sul nostro blog abbiamo preferito pubblicare un’immagine di repertorio del Burbero ma, cliccandovi sopra, arriverete alla foto originale, postata sulla pagina facebook dell’Associazione fondata a San Giovanni Rotondo: lì potrete leggere l’aneddoto e trovare tutti i dettagli e i contatti della famiglia di Luigi Pio, qualora anche voi voleste dare il vostro piccolo contributo.

Noi non possiamo che augurarci esistano tanti altri “Burberi” dal cuore grande, proprio come Matteo…

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