Micro 150x e 200x: il topolino questa volta partorisce la montagna

Micro 150x e 200x: il topolino questa volta partorisce la montagna
In lobby una nuova competizione che con microiscrizioni assicura il fascino delle sfide più importanti. Una palestra per giocatori che possono testare le proprie abilità senza rischi.

 

L’emozione di scalare, passo dopo passo, tutti i livelli delle sfide più impegnative del poker sportivo. 

La possibilità di accedere a montepremi garantiti partendo da micro buy-in.
Il fascino di partecipare a tavoli che diventano progressivamente più impegnativi e più tecnici.
Questi gli obiettivi che People’s Poker ha deciso di raggiungere, inserendo nella propria lobby la nuova e simpatica offerta: Macro 150x e Micro 200x.

 

Quattro step progressivi, con livelli via via più giocabili e iscritti che oscillano tra i 6 e i 20 giocatori,  prima di poter raggiungere il tavolo finale, dove i due più forti si scontreranno in un heads up che vale 44 euro per il 200x e addirittura 315  euro per il 150x!

 

Per divertirsi sui vari tavoli, alimentare la sfida e, perché no, testare anche il proprio grado di preparazione, bastano 25 centesimi per i Micro 200x e 2,50 euro per i Macro 150x. Assolutamente ‘economico e popolare’ il buy-in della competizione appena inaugurata da People’s Poker che anche grazie al Micro vuole offrire a tutte le tipologie di player, un ambiente più che protetto dove sperimentare le modalità della sfida senza troppi rischi.

 

Una scrematura del field che con ogni probabilità costituisce anche una sfida ai giocatori che dovranno mostrare la propria abilità nel modificare, a seconda delle diverse fasi attraversate, il proprio approccio ai tavoli: esattamente come avviene per le più prestigiose competizioni multitavolo, con in palio montepremi estremamente alettanti.

 

Queste le caratteristiche dei Micro 200x e Macro 150x: in Lobby dalle 8:00 del mattino all’1:30 di notte, questi Sit&Go consentono di partire da un investimento minimo ed arrivare, in soli 4 passaggi, ad un premio di circa 150 o 200 volte superiore. Arrivati in “chiusura” di giornata, tutti gli step saranno terminati. Questo significa che, arrivati all’una e trenta, si porteranno a chiusura tutti gli step in corso e, qualora non fosse possibile arrivare al tavolo finale, i giocatori qualificati si vedranno accreditati gli importi dei buy-in dello step conquistato. In questo modo, non sarà necessario aspettare l’indomani per portare a termine una partita. Anzi, il giorno seguente si ricomincerà  dal primo step per il quale, nel frattempo, si saranno accumulati un po’ di buy-in nel proprio bankroll.

 

Servirà la struttura piramidale della competizione a formare nuovi campioni, capaci magari di misurarsi domani con tornei dal valore più significativo?
Per ora, riproponendo all’inverso un vecchio adagio, potremmo dire che il topolino ha già partorito la montagna…