Auguri Massi, esempio di vita…

Auguri Massi, esempio di vita…
Massimiliano Ternullo alla sua prima apparizione al PPTour (Malta 2013)

Non esistono parole per giustificare una disattenzione come dimenticare un anniversario, un onomastico, un compleanno. Nell’era dei social network, poi, una simile svista è ancor meno accettabile. Soprattutto se la persona a cui non abbiamo fatto gli auguri, ha rappresentato e rappresenta un vero e proprio simbolo per tutti noi. Massimiliano Ternullo, che ha compiuto gli anni venerdì 5 luglio, ci commosse con la sua storia, il 28 maggio scorso. Una storia di lotta, di sofferenze, contro un male che per molti è invincibile e che lui, invece, ha saputo trasformare in un nuovo inizio.

 

Oggi Massi è per tutti noi un esempio di come il gioco del poker possa (anzi debba) essere un meraviglioso contenitore in cui trovare stimoli, emozioni, motivazioni, divertimento e non l’ultima spiaggia per risolvere i propri problemi economici. Quando si sceglie di giocare, lo si fa liberamente, consapevoli dei benefici e delle conseguenze della propria scelta.

 

Se perdiamo il controllo del gioco, non prendiamocela con “lo Stato”, “il gioco d’azzardo”, “la società”, perché spersonalizzare il colpevole del nostro problema, non serve a risolverlo, ma solo ad assolvere la propria coscienza.

 

Se perdiamo il controllo, ricordiamo che se c’è una sola persona al mondo che riesce a giocare solo per divertirsi, allora possiamo farlo tutti.

 

Se perdiamo il controllo, prima di finire noi “controllati”, ricordate che c’è chi dal poker non solo non si è lasciato dominare, ma lo ha piegato al proprio servizio, trasformandolo nella “luce in fondo al tunnel”.

 

In un epoca caratterizzata dal decadimento dei valori e dal disfacimento dei sogni e delle speranze, forse sarebbe il caso di tornare a guardare e lasciarsi ispirare dagli esempi migliori, piuttosto che abbandonarsi ad un infruttuoso pessimismo cosmico.

 

Auguri Max… e scusa per il ritardo.