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Maurizio Ghislandi ha vinto il ticket per disputare il Main Event al People’s Poker Tour di Campione d’Italia. Il ticket in palio ieri sera con il satellite da 25 euro di buy-in, ha fatto registrare la partecipazione di 35 player, in gara tra loro fin quasi le 3 della scorsa notte. L’ennesima dimostrazione di una struttura particolarmente giocabile ed in grado di lasciare ai partecipanti ampi margini per esprimere il proprio gioco.

Poi, certo, c’è la varianza, ma quando si riesce a disputare un heads-up di circa un’ora le peculiarità dei grinder, il loro stile e la tecnica, balzano prepotentemente in primo piano. E’ il caso di Maurizio Ghislandi, solo ghisl per chi lo incrocia in lobby, che per guadagnarsi il diritto di giocare il PPTour ha dovuto recuperare il divario notevole con il quale era partito il testa a testa finale: 127.594 le chips di CeceAo, runner up dell’evento, contro le 47.406 in mano al futuro vincitore. Un rapporto tra gli stack di quasi 3 a 1 che non ha scoraggiato il player di Seriate, provincia di Bergamo, che non ha avuto timore a calibrare il suo gioco sulle necessità del momento portandosi prima gradualmente sotto e poi superando il suo avversario, fino all’assestamento della stoccata vincente.

L’heads up è partito con l’eliminazione di XBeat4oi, quando i blinds erano a 600/1.200 il runner up, CeceAo, spilla un interessante broadway suited, KQ, sulla quale appoggiare un’uscita a 2.400. Da SB arriva il push di XBeat4oi che di chips in quel momento ne ha circa 27mila. Fold di ghisl, mentre già chipleader e con 98K a disposizione copre CeceAo. Allo showdown mano dominata per l’oppo: mostra un KT che è sotto il 30% nelle possibilità di vittoria. Le speranze si riducono ulteriormente quando al flop scendono AKJ una coppia per entrambi, anche se il kicker ‘giusto’ è nelle mani di CeceAo. All’oppo serve una dama per chiudere la scala, particolarmente impervia invece la strada dello split, così come risulterebbe fatale qualunque carta di cuori… Al turn arriva un 9 che non cambia gli equilibri, inalterati anche dal river, 5. CeceAo, come detto, si presenta all’heads up conclusivo con un notevole margine di vantaggio.   

Un confronto molto lungo, durante il quale Maurizio ha conosciuto anche momenti di ulteriore ridimensionamento dello stack. Una prima svolta arriva quando a blinds 800/1.600 riceve due suited connectors 65 ed entra nel colpo semplicemente coprendo il buio: il suo stack è ora sceso a 34K e spiccioli. Check di CeceAo con T7  e flop che inizia a solleticare le aspettative di entrambi, J48: check-check è la risposta dei due finalisti. Per incastrare i suoi progetti CeceAo avrebbe bisogno di un 9, per Ghisl, invece, particolarmente utile una carta della serie quadri: al turn arriva 9. Comprensibile che si infiammi l’action: check di CeceAo, bet di ghisl a 1.600, e raise a 4.800 del chipleader. La tribet di ghisl è un all-in coperto dall’oppo che versa ancora 28K. Allo showdown è già drawing dead ceceAo: ghisl continua il suo heads up con una sedia più comoda, potendo contare ora su uno stack da quasi 70K contro i 105 dell’avversario.

Qualche mano e CeceAo restituisce il favore, anzi il colore… Bui invariati, e primo a parlare Cece lancia un miniraise con Q9. Call di ghisl da BB con K4. Flop 8K7 e al check di ghisl fa seguito una bet da 3.360 vista dal futuro vincitore che nasconde una promettente top pair. Il turn 4 ovviamente accelera le dinamiche ed amplifica le size: check di ghisl e usita di CeceAo a 9.920, chiamata dal player che ha trovato una bella doppia. River bianco 9, e stessa dinamica anche se aumentano i costi per Maurizio che prima cecca e poi chiama la bettata da 16.640 del suo avversario. Dopo l’impietoso showdown ghisl ha uno stack sotto i 43K contro i 132 del runner up.

E’ un heads up particolarmente divertente e pieno di cambiamenti anche al vertice della classifica provvisoria: un’ora circa di gioco che i due player hanno reso particolarmente godibile. Peccato che, alla fine, gli esiti dell’incontro siano stati decisi da un colpo praticamente scritto. Siamo arrivati a livelli 1.250/2.500 quando con TT di partenza ghisl che nel frattempo si è portato in testa con 111K di stack, betta fino a 5K. Da BB il suo oppo spilla AK  e con il suo raise arriva fino a 15K. L’all-in di Maurizio Ghislandi viene subito chiamato da CeceAo che però sul board non trova nulla di utile: 643-7-Q. Tengono i dieci e Maurizio completa la rimonta che lo porta a Campione.