PPTour Campione – Andrea Vinci al Main: i suoi avversari prima sfiancati e poi bustati

PPTour Campione – Andrea Vinci al Main: i suoi avversari prima sfiancati e poi bustati

Novità nelle qualificazioni online: da questa settimana due appuntamenti settimanali per ogni tipologia di Torneo
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Andrea Vinci per conquistare il ticket che il prossimo 27 marzo lo porterà ai tavoli del Main Event, sembra abbia utilizzato la strategia di indebolire prima i suoi avversari per assestare, solo poi, il colpo di grazia.

Due passaggi decisivi, infatti, nel satellite disputato ieri sera, lo hanno visto protagonista di importanti ridimensionamenti di stack, che nelle mani immediatamente successive gli hanno consentito di eliminare i suoi concorrenti con maggiore tranquillità.

A fare le spese di questa tattica innanzitutto BRAMACS, terzo classificato all’evento da 25 euro di buy-in. Bui a 400/800 e nelle hole cards dei tre giocatori rimasti davvero tanta roba: andddrea, nick di Vinci, con 34.474 chips, spilla JJ; da SB pasemal73, runner up dell’evento, con 112.772, trova AQ; BRAMACS, stack a 37.754, prende un bel 99. L’action è tutta preflop: bet di andddrea a 2.400, call di pasemal73, raise all-in di BRAMACS, call di andddrea e fold del chipleader. Showdown per i due player e subito una buona notizia per Vinci: J34, cui fa seguito T al turn e 3 al river. Il pot lo prende Vinci che vola a 71K mentre Bramacs resta con 3.280.  

Nella mano successiva il colpo di grazia assestato, questa volta, dal runner up. Pasemal primo a prendere la parola lancia un miniraise con AJ, BRAMACS ipershort pusha il suo 52, chiamato prima da andddrea con K9 e poi dall’original raiser. Al flop arrivano 6Q6 e i due player con ancora fiches da giocare concordano per un check-check. Cambia la musica quando al turn arriva A: check di andddrea e bet di 4.920 per pasemal che, dopo il fold, resta l’unico avversario di BRAMACS. Showdown e river: scende un altro A, e inizia l’heads up conclusivo. Per Vinci quasi la metà delle chips a disposizione, rispetto al suo avversario: 116.852 contro 68.148.

Il confronto a due andrà avanti per oltre un’ora: una sfida nella sfida particolarmente divertente e dagli esiti per nulla scontati. Il repentino e decisivo cambio al vertice della classifica arriva grazie ad una mano che, almeno in partenza, non sembrava dovesse produrre sfaceli. Andrea Vinci è ancora dietro nello stack, il suo è a quota 81.463 mentre il runner up è a 103.537. I bui hanno toccato la soglia 800/1.600. Pasemal con 62 copre il buio seguito dal check di andddrea con 65. Un flop insidioso mette il pepe al colpo regalando subito ad entrambi una doppia coppia: scendono 526 e inizia la bagarre. Bet 3.200 per andddrea, raise a 12.800 per pasemal seguito dal reraise fino a 22.400 di Vinci. Il call di pasemal chiude il round ma non le ostilità. Sulla quarta strada il J non cambia il valore dei punti in gioco, anche se le size si impennano in modo vertiginoso: check di Vinci, all-in dell’oppo e call. Brutta sorpresa per Pasemal che sbatte contro una doppia superiore e, mentre per vincere può sperare solo in uno dei due 2 rimasti, per uno split-pot deve sperare nei ganci. Al river cade un T bianco: ora gli stack sono profondamente modificati 162K per Vinci e 22K per pasemal.

Uno shock dal quale non ha il tempo di riprendersi il runner-up che nel colpo successivo spilla un A5 e risponde con un push diretto al raise da 6.400 che andddrea confeziona preflop. Nelle pocket del futuro vincitore c’è un KT che parte al 40% ma che in ogni caso assicura l’agibilità per un call. Le carte vengono mostrate e si parte dal flop: JQ4 e resta ancora buona la mano di pasemal, anche se fa paura la bila. Terzo cuori al turn dove si materializza 6: ora le chance si muovo intorno a 70/30% con pasemal sempre più favorito. Ha un retrogusto amaro l’A che colora il river e assesta il colpo di grazia al runner-up.

Con il ticket conquistato Vinci prenota un posto per il Main, e mette tutti in preallerta…