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malta_2014_blogClaudio Deidda, nickname mary69, ha vinto il ticket completo, valore 1.390 euro, in palio con il satellite che punta alla prossima tappa del PPTour, in programma a Malta. Il player romano ha conquistato il diritto a prender posto ai tavoli del day1 A, in programma il prossimo 12 giugno, dopo aver superato il field che ieri sera si è dato battaglia. Tra gli agguerriti avversari di Deidda anche tanti nomi noti, in lobby e non solo. Tra gli altri spiccavano i nick di Enrico Castaldi vincitore della tappa 2013 di Malta, Alfonso Simone, Sergio Della Ventura, Fabio Di Giampietro, Alessandro Caria, Saverio De Lorenzis, Massimiliano Liuzzi, Francesco Prisco, Piero Pallassini, Giuliana Celestini…solo per citarne alcuni.

Una rimpatriata tra amici, prima ancora che un torneo di texas con in palio un bottino tanto alto. Per Deidda una marcia trionfale iniziata con l’eliminazione dell’ultima giocatrice rimasta al tavolo: Giuliana Celestini, uscita in quarta posizione! Siamo a blinds 1.000/2.000, quando l’ex pro di casa People’s, prima a parlare e supercortissima, spilla KT e pusha le sue 13.952 chips. Folda Pallassini, mentre entra nel piatto mercury10, nick di Paolo Calculli, che con uno stack da 46.508 decide di difendere la sua coppia, 77. Da BB, invece, con una suited niente male, A9, folda il futuro vincitore. Il flop conferma le ragioni di Calculli: 725. Solo un miracolo potrebbe salvare la Celestini che invece incappa su quarta e quinta strada prima in un 3 e poi in un 8, davvero poco utili.  Restano in tre: mary69 è già chipleader a 74.830, lo tallona jaguar60 a 72.310, chiude mercury10 a 62.860.

Gli equilibri sono cambiati ed in prima posizione c’è la jaguar di Pallassini, quando viene distribuita una delle mani più importanti  della partita. Il colpo servirà al futuro vincitore per imporsi in cima alla classifica provvisoria e non muoversi più. I bui sono fermi a 1/2K e mercury con uno stack da 74mila trova nelle hole una grande coppia di dame, QQ: miniraise per lui. Lo seguono entrambi gli avversari: 78 per mary69 che ha 47.330, 46 per jaguar che ne ha 88.660. Il flop è un monotone che fa tremare tutti e tre i player rimasti in gara: TK5. Check di mary 69 e bet da 9.450 per jaguar. Fiuta il pericolo incombente mercury che folda le sue due donne: saggio! Invece mary decide di seguire la strategia immaginata già prima del check postflop: all-in da 43.130 e istant call di Jaguar. Il board si completa con K e 6. Mary 69 va a quota 99K, Pallassini si ridimensiona a 41K.

Ancora gli stessi due player saranno poi protagonisti del colpo che decreta la coppia dei finalisti. Stavolta primo a parlare è proprio Deidda che preflop con KK esce con 2BB. Tribet di Pallassini che con A8 arriva a 16K, fold di mercury e ancora un raise di mary 69 che con la sua fourbet tocca quota 28K. Non si accontenta Pallassini che con una fivebet raggiunge i 40K, lasciandosene poco più di 3mila dietro. E’ sicuro di sé Deidda che addirittura rilancia per la sesta volta costringendo Jaguar a metter dentro anche gli ultimi spiccioli. Showdown e flop amico di Pallassini: 7A9. Inizia ad accumulare qualche timore Deidda che vede affievolirsi le possibilità di vittoria dopo il 5 che scende al turn e che addirittura conferisce all’oppo un gutshot per una scaletta. Solo il K salva Mary, e al river si materializza proprio il K. All’heads-up ci vanno Deidda con 138.390 e mercury con 71.610.

Uno scontro che dura fino a quando i bui sono a 1.250/2.500: 42 per mercury e A7 per mary. Raise preflop fino a 7.500 per mary69, e call di mercury. Al flop scendono 2A4: top pair contro doppia! Comprensibile la dinamica delle puntate: esce di mezzo pot mary, raise all-in di mercury, e call dell’original raiser. Il turn è una mazzata per il runner up che si vede sorpassato grazie al 7 che incastra una doppia anche all’avversario. Solo un’altra carta di picche può tenere in gioco mercury, arriva invece un 8 e il ticket va a Deidda. Per lo sfidante un piccolo premio in denaro comunque pari a 2 buy-in… utili per riprovarci.