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Il Day 1B dell’evento 54

vede ben 23 giocatori

in maglia Peole’s

impegnati ai tavoli

 

 

 Il primo scoop della giornata è che a Las Vegas il cielo è coperto… e piove. In realtà i nuvoloni grigi che avviluppano i grattacieli della Strip lasciano cadere gocce di pioggia che evaporano ancor prima di toccare le nostre teste. Dopo gli infernali 51° di ieri, anche oggi caldo bestiale, con 40° e un’umidità inusitata per una cattedrale che sorge nel bel mezzo di un deserto sconfinato. Qui la pioggia non porta sollievo, ma crea una cappa opprimente che rende l’aria irrespirabile. Nell’area antistante la poker room i nostri giocatori si riuniscono per la foto di rito prima del day 1B dell’evento #54: sono uno squadrone e tutti si fermano a guardare. Il team Labarile, in attesa del caposquadra, ne ha portati ben otto, le divise rosse spiccano nella atrio: Nicola Abrusci, il nostro Aragon, Nicola Basanisi, Antonio Bitetti che per l’occasione ha portato un nuovo gatto Silvestro, Saverio Carella e la moglie Francesca Mastromarino, Aldo Colamonaco, GaetanoFabregasDebellis e Sergio Quaglia, meglio conosciuto come Cash del Team Baronia, che per l’occasione indossa la casacca del nostro Vito. Impegnati nel side da 1,000 anche due giocatori del Team Flop60, la caposquadra e nostra Pro Giuliana Celestini e Giancarlo Fog Americo, al ritorno live dopo la pausa di riflessione di Malta. In gioco anche i fratelli Corleone, Luca e Riccardo, quest’ultimo reduce dalla vittoria del ticket per il Main Event questa mattina alle quattro! Due anche le casacche del team Pro Minnie, con il Giampiero Piccinno e Emanuele Vincenti che proveranno ad emulare la prestazione del loro compagno Gaetano Preite già qualificato per il day 2. E ancora Ludovico Cristiano, vincitore del Maschi vs Femmine, Giorgio Damiani, Luca Santese, Danilo Spatola, Simone Smafora, Michele Bellebuono accompagnato in quest’avventura dalla madre Imperatrice, il compagno di merende di Francesco Iannì, Vittorio Scevola e l’immancabile principe di Las Vegas, Silvio Crisari.

Con la solita precisione si parte alle 12 in punto, carichi e speranzosi, pronti a farci valere. L’infame struttura del torneo (solo 3mila chips di partenza) costringerà a pushare alle prime carte buone per mettere insieme uno stack ragionevole che consenta giocare più rilassati.

Shuffle up and deal e il day 1B ha inizio…

 

Ore 12:50 I Cowboys prendono al lazzo i ganci…

Sta per scadere il primo livello di gioco, nello studio stiamo approntando gli ultimi ritocchi per la diretta delle 13:30 quando due casacche rosse fanno capolino dalla porta. Con gesti sconsolati  Sergio Quaglia e Nicola Basanisi ci raccontano delle mani che li hanno buttati fuori. Cash è il nostro primo player out della giornata. Raise, re raise, all in e con JJ manda la vasca da UTG: show down e l’avversario mostra KK. Sergio floppa un J e sembra fatta, ma il poker non perdona: un K al turn e tre cowboys prendono al lazzo i suoi ganci…

Nicola invece aveva 44 e, consapevole delle difficoltà comportate dalla struttura del torneo, con flop 458 betta al check dell’unico avversario nel piatto. Re raise e all in d’istinto, leggendo un bluff, ma l’avversario ha in mano 55 e lo batte in un soffio. Ai nostri microfoni prova a dare una spiegazione alla giocata.

 

Ore 13:00 abbattuta l’American Airlines…

Luca Corleone non ha ancora risolto il problema di come prolungare la permanenza a Las Vegas, dopo la vittoria, al satellite da 500$, del ticket per il Maine Event del fratello Riccardo. Sa che con uno stack iniziale di sole 3000 chips bisogna pushare alla prima monster hand, e allora con AA non può non tentare il double up, ma trova un avversario con AQ suited che, dopo un 3 al flop, realizza un rocambolesco colore runner runner.

 

Ore 13:30 Il Team Labarile dimezzato dopo un’ora…

Ai nostri microfoni, purtroppo, un terzo giocatore del Team di Vito Labarile: Antonio Bitetti. Pusha con AK, lo chiama AQ. Al flop due carte di picche e poi ancora picche runner runner e con  il cowboy di picche in mano sembra fatta… ma l’Asso dell’avversario è di picche e Gatto Silvestro è player out. Si consola con i 10mila dollari vinti al deep stack iniziato ieri alle 14 e finito questa mattina… alle 7!

Neppure il tempo di mandare i contributi registrati dopo l’intervista di Antonio Bitetti, che Gaetano Debellis entra nello studio. Una scala al river lo fa scivolare via dal torneo e il Team Labarile è dimezzato.

 

Ore 14:15 Falso allarme…

Copetaken nei nostri studi! Temiamo l’ecatombe, ma Giampiero è venuto solo a dirci che con un paio di mani ha triplicato il suo stack, portandosi a 9200 chips. È carico e motivato, insegue il braccialetto come un lupo la sua preda.

 

Ore 15:00 Mary Jane si racconta in diretta…

Ai nostri microfoni l’eroina della giornata: Mari Angela Arena racconta la sua esperienza alle WSOP con gli occhi increduli di chi ancora non ha realizzato di aver compiuto un’impresa. Il suo nome è già sulla Gazzetta online, grazie alla firma di Fabio Bianchi, e presto anche su “La Voce”, giornale locale rivolto ai nostri connazionali che vivono a Las Vegas. Il tempo di interrompere la diretta a causa dell’allarme antincendio che rende impossibile comunicare e Maria Angela ci saluta: un vero pokerista non riesce a stare mai troppo lontano dai tavoli e di corsa al Caesars per un’altra sfida.

Ore 15:15 Incredibile mano e il classico bloody river…

Maria Angela è appena uscita che Michele Bellebuono entra a raccontarci l’incredibile mano che lo ha fatto player out. Da grande buio, con 10♠J♠ suited, chiama il raise di un’avversaria molto aggressiva. Al flop chiude scala e al turn il colore, ma il river (il solito bloody river) un 9 regala il full all’avversaria che mostra 99.

Ore 17:00 Una rapida panoramica…

Durante la pausa pranzo ci raggiunge Giorgio Damiani e ci racconta di essere uscito in malo modo perdendo tutto ciò che c’era da perdere: coppie d’Assi scoppiate, bloody river e coin flip persi gli lasciano l’amaro in bocca, ma nessun rimpianto.

Tra i nostri Ludovico Cristano ha raccolto davanti a sé ben 26mila chips, mentre Giampiero Piccinno, dopo essere salito a 12mila, si è assestato intorno alle 9mila. Soffre la nostra Giuliana Celestini, con uno stack identico a quello di partenza, più tranquillo Silvio Crisari con 6mila. Nessuna notizia ancora degli altri eroi, relegati in zone lontane della poker room.

Ore 17:15 Due cowboys aprono il fuoco su Giuliana…

Giuliana entra sconsolata nel nostro studio… oggi non gira. Niente carte, sempre corta e all’ultima mano il grande buio apre il fuoco su di lei con due cowboys.

 Ore 18:00 L’evento #54 in cifre…

Alla sesta ora di gioco vengono diramati i numeri ufficiali dell’evento #54: il No Limit da 1,000 dollari ha coinvolto ben 4575 giocatori (1932 nel day 1A, 2643 in questo day 1B) per un montepremi complessivo di 4,118,400 dollari! Al primo classificato, oltre all’ambito braccialetto, andranno quasi 650mila dollari. In attesa di sapere chi dei nostri passerà al day 2, che avrà luogo domani a partire dalle 14, le nostre speranze sono riposte in Gaetano Preite che ieri ha chiuso 35°.

A meno di tre livelli dalla fine e mezz’ora dalla pausa cena, rimangono in gioco poco più di 900 giocatori, la qual cosa fa presagire uno scoppio della bolla già nella prima ora di domani.

Ore 21:00 Aggiornamento del dopo cena…

Dopo il caos provocato dall’esodo della pausa cena, molti giocatori vengono spostati dai tavoli e ne perdiamo momentaneamente le tracce. Tornata la quiete, entriamo nella zona torneo armati di carta e penna e partiamo con il censimento. Il livello è il settimo e con bui 150/300, ante 25 e 700 players in gara, l’average è di 19mila chips. Al tavolo 20 Nicola Abrusci, nonostante la febbre alta, resiste con uno stack di 10mila chips. Stessa dote per Riccardo Corleone, nell’angolo opposto della poker room. Poco più in alto Vittorio Scevola che dopo essersi rilassato con un bel massaggio, si è attestato a quota 13mila. Decisamente più tranquillo Ludovico Cristiano con 30mila fiches mentre devono ancora soffrire Emanuele Vincenti (6mila) e Giancarlo Americo (5mila). A sorpresa notiamo che non c’è più Giampiero Piccinno, che aveva condotto un ottimo torneo e sembrava sicuro di sé. Ci arriva la voce che ha buttato al vento il suo stack in un paio di giocate, dopo essersi accorciato raisando in bluff con 67 e venendo chiamato da AJ. Una serie di brutte mani per Copetaken, con coin flip tutti rigorosamente persi e poca fortuna ad assisterlo. Di tutti gli altri nessuna traccia, nessuna notizia. Evidentemente è difficile accettare con serenità l’eliminazione da un torneo delle WSOP.  Il tempo di aggiornare il blog… e Fog arriva sconsolato… ora ne abbiamo in gara… 

Ore 22:30 ultima pausa e poi a tutti a dormire…

Ad un’ora dalla fine del day 1B sono tre i nostri giocatori ancora ai tavoli. Vittorio Scevola, che aveva chiuso il settimo livello a 13mila chips, è ora a 43mila. Ha incontrato al tavolo Humberto Brenes, 62 volte in thee money alle WSOP e due braccialetti da mostrare con orgoglio agli avversari. Il giocatore reggino non teme il palmares del costaricano e lo sfida con successo, rosicchiandogli pian piano una buona fetta dello stack. Riccardo Corleone, già pronto per il Main Event, soffre con 9mila chips ma non sembra avere alcuna intenzione di mollare: l’average è di 26mila e un double up lo riporterebbe decisamente in gioco. Ludovico Cristiano si mantiene alto: da 30mila ha portato il suo stack a 38mila e con soli 500 players ancora in gioco, il day 2 è decisamente vicino.

Ore 23:30 ancora un player out…

Il poker è davvero imprevedibile. Ludovico Cristiano era decisamente sopra average, ma un colpo da -30mila lo accorcia tanto da costringerlo a pushare. La fortuna non lo assiste… anche lui fuori a fumare una sigaretta per digerire la sconfitta.

Ore 23:45 il day 1 è finito…

Alla conclusione del day 1B ecco la sentenza: Vittorio Scevola è il nostro unico player in gara, con 38100 chips. Insieme a Gaetano Preite, qualificatosi brillantemente ieri, accede al day due puntando ad arrivare più in alto possibile.