Altri sette passano al Day 2… e la febbre People’s contagia le WSOP!

 

 

 

La febbre People’s

contagia non solo i giocatori

ma anche l’0fficial store

delle WSOP!

 

 

 

 

In una giornata difficile per il numero complessivo di giocatori impegnati nell’evento, in cui siamo letteralmente impazziti nel tentare di inseguire i nostri ragazzi spostati di tavolo in tavolo nelle immense room del Casinò Rio, l’unica certezza è che sette di loro hanno guadagnato l’accesso al Day 2. Bilancio complessivo decisamente positivo, dunque, con il 50% esatto dei qualificati in un torneo difficile non solo per il livello tecnico dei partecipanti, ma anche per l’impressionante numero di giocate al limite della “donkaggine” da parte di giocatori che evidentemente danno poco valore ai soldi. Ma il bilancio è ancor più positivo se tra i qualificati si includono i nuovi membri della famiglia People’s, come Flaminio Malaguti (più volte itm alle WSOP) e il sempre affettuoso Massimo Di Cicco (tra l’altro 2° all’EPT di Praga 2008!). Il primo ha addirittura indossato la nostra patch, a dimostrazione dell’affetto che ormai ci lega, nonostante ci si conosca da sole due settimane. Bene anche il sempre cordiale Salvatore Bonavena e Alfonso Amendola, conosciuto al PPTour Malta 2011 e già entrato nei nostri cuori, e Nando Lauria, compagno di tante serate qui nella Sin City.

Dei nostri ragazzacci, che come al solito ci hanno fatto tribolare, il chip leader è tanto per cambiare il campione di Nova Gorica Natale Albanese con 52mila fiches, seguito da Sabino Rosito con 43mila. Soffrono gli altri con stack alquanto risicati: Macs Bramati ha 17mila chips, 16mila per Enrico Schiavarelli, poco meno di 15mila per Davide Ratto e 13mila per Francesco Iannì. Dovrebbe aver chiuso a 39mila Walter Ferrero, ma non siamo riusciti a intercettarlo alla fine della giornata a causa del caos nei corridoi. Già, perché nonostante il prevedibile calo di partecipanti al Main Event, conseguenza diretta del Black Friday del poker online americano, quelle di quest’anno sono state per numero di giocatori le più grandiose WSOP della storia ed il Main Event ha fatto registrare il terzo record di sempre con 6865 players, per un prize pool di 64milioni e mezzo di dollari! Al vincitore andranno ben 8.711.000 dollari a dimostrazione che il movimento pokeristico internazionale è sempre in crescita.

Prima di lasciarvi e darvi l’appuntamento tra dodici ore, vorremmo fare i nostri complimenti a tutti coloro che oggi sono caduti sul campo, qualcuno sotto i colpi del donk di turno, qualcun altro vittima di giocate troppo frettolose, ma tutti con onore e vendendo carissima la pelle: alla nostra Pro Giuliana Celestini, che ci sostiene con la sua moka, Maurizio Martella, Vittorio Scevola e il suo carretto rimasto purtroppo vuoto, Nelson Muhametaj, oggi forse troppo timido al tavolo, Maurizio Niccolai, sfortunato primo out, e Salvatore Misuraca, al primo live e troppo duro con se stesso. Un abbraccio anche a, Marina Baroco, prima donna italiana di sempre cash alle WSOP, anche lei con la nostra patch al tavolo, anche lei vittima di chi prende il poker troppo alla leggera.

m.