Pubblicato il in News

Clarinetto e Benjamin a confronto!

Sono d’accordo con Brunetta e Lauro! Forse sto impazzendo, o forse mi sono sempre sopravvalutato. Fatto sta che leggendo le agenzie di stampa che riportano i botta e risposta di Clarinetto e Benjamin, non posso fare a meno di pensare che abbiamo trovato due alleati nella nostra battaglia per la legalizzazione e la giusta disciplina del poker live e del gioco pulito.

Ma come è possibile tutto ciò? Come interpretare questo evidente ossimoro? Da un lato l’ex ministro Brunetta, che vuol finalmente legalizzare il poker dal vivo, ma contemporaneamente propone misure che sarebbero devastanti per il mondo del gioco e per i giocatori stessi (leggi l’articolo in proposito). Dall’altro il Senatore Lauro (ex compagno di partito dell’On. Brunetta), baluardo della crociata contro il gioco d’azzardo che, con i suoi anatemi, si scaglia contro l’ampliamento dell’offerta con l’introduzione di nuovi giochi “istantanei”.

Incredibile… conveniamo con Clarinetto sull’apertura al poker live, gioco d’abilità degno della appellativo di “sportivo”, e con Benjamin sull’intempestività dell’introduzione di nuovi giochi che, in questo momento, significherebbe abusare della debolezza dei giocatori, con la tentazione di false speranze a basso costo e basso impegno.

Probabilmente la spiegazione è molto più semplice di quanto non creda: irrigidirsi sulle proprie posizioni non serve. Chiudersi e arroccarsi nel fortino delle proprie idee, senza provare neppure a tendere un orecchio a chi non la pensa come te, non è utile alla dialettica. A volte si trovano buone idee o punti di contatto anche nel proprio avversario naturale. E allora evviva la democrazia e l’apertura mentale!

Ma ancor più probabilmente la spiegazione è molto più semplice e banale: siamo in campagna elettorale e, come a carnevale… tutto vale!