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Leonardo Campeggio dopo la vittoria del final table di Kranjska

Leonardo Campeggio dopo la vittoria del final table di Kranjska

Gianluca Cabitza è rimasto amareggiato dall’eliminazione in seconda posizione, anche se nonostante la bad beat sul suo profilo social frena l’istinto e lascia un post significativo: “Meglio che io non commenti…”.

Ma cosa sarà successo ieri sera nel satellite di qualificazione al People’s Poker Tour che metteva in palio un altro ticket per il Main Event?

Per raccontarvelo siamo andati a passo di gambero fino alle 21 di ieri sera, quando ha preso il via il satellite di qualificazione della categoria ‘all-inclusive’. Sono stati 33 i partecipanti che hanno incrociato le carte con la sorte, ad avere la meglio su tutti è stato Leonardo Campeggio già vincitore di un’edizione recente dell’evento live. Campeggio risultò primo al Main Event disputato a Kranjska Gora lo scorso marzo, all’epoca il player della provincia di Lecce, per la precisione di Parabita, si portò a casa 70mila euro. Chissà che questa qualifica non gli faccia tornare in mente il gusto di piazzarsi in cima alle classifiche…

La prima mano che abbiamo preso in esame è quella che ha determinato l’eliminazione del terzo classificato, ‘Tenag00’. Siamo a bui 500/1.000 e da utg proprio Tenag00, con stack da 52.000 chips e un ottimo KK,sceglie la strada del miniraise. Da piccolo, senza poter intuire il rischio connesso, è proprio Gianluca Cabitza che con AQ lancia un poderoso all-in da 77K e spiccioli. Fold di Campeggio che da grande buio aveva spillato un 82 off, e istant call di Tenag00, probabilmente convinto di aver portato nella trappola la preda… Ma il board non dà scampo e dopo un flop T94 che lascia invariata la superiorità di Tenag00, sulla quarta arriva un asso per Cabitza (A), mentre il river porta un Tchesancisce l’eliminazione del player e la chipleading di Gianluca.

L’heads up finale parte quindi con il player sardo avanti 130K a 117K. Anche se quando dopo un quarto d’ora di scontro a due, viene servita l’ultimissima mano, le grandezze sono variate, e a condurre è ‘PARABITANODOC’, nickname ovviamente di Leonardo Campeggio. I bui sono a 600/1.200 ed è proprio Leonardo che spilla un grande AQ: per lui raise da 2.400 nonostante le 133mila chips possedute. Anche per Cabitza una bellissima mano di partenza, AJ: anche per lui scelta di gioco estremamente cauto con semplice call preflop. A68 sono le carte che scendono sul flop: vero propellente al fuoco che covava sotto la cenere. Parla per primo Cabitza che decide di passare la palla al campo avverso: check. Risponde praticamente di Pot Campeggio che ne mette 5.040. A quel punto Cabitza che ha trovato un cuori e che, soprattutto, poggia le sue scelte sulla top-pair rilancia fino a 11.280. Non basta al PARABITANODOC che rompe gli indugi e overpotta fino a 40.080. Una size di fronte alla quale Cabitza decide di giocarsi il tutto per tutto: push per oltre 100K e call di Campeggio. Le sorprese più importanti per Cabitza arrivano dallo showdown mentre turn e river riservano un 2 e un Tche nulla aggiungono ai valori della mano.

Finisce così, con Campeggio che al PPTour sembra essersi trovato molto bene e ritorna con ticket garantito…