Pubblicato il in News, People's Poker Tour, Poker

malta_2014_blogAndrobulma79, nickname di Giuseppa Coletta, è al primo rigo della classifica finale del satellite che ieri sera ha assegnato un ticket per il Main Event del PPTour che prenderà il via a Malta il prossimo 12 giugno. La player di Messina ha meritato per caparbia il prestigioso riconoscimento: basta pensare che nel precedente satellite aveva solo sfiorato il risultato con un secondo posto amaro. Coletta non ha mai smarrito la determinazione necessaria e dopo una partita difficile ed intensa si è imposta in un heads-up spettacolare durato esattamente un’ora. Per tributare il meritato riconoscimento proviamo a ripercorre alcune delle fasi più calde del confronto finale a due.

Le lancette segnalano 1:03, quando i bui sono 250/500 e arriva l’eliminazione del terzo classificato, un altro player di grandissimo valore, Nicolino Di Carlo. Androbulma79, chipleader con 46K, spilla A9 e raisa 1.000 chips, folda il runner-up dell’evento Rocco9999, mentre Di Carlo con QQ arriva fino a 2.980: copre androbulma e si va al flop. Scendono 529 e Di Carlo opta per una size da 2.765, ancora una volta versata da androbulma con top-pair e top-kicker. Sulla quarta c’è A, ancora una carta per androbulma che risponde X2 alla bet da 3.450 di Di Carlo, che le mette. Al river c’è un J che non muta gli equilibri: checka Di Carlo, push di androbulma e call e showdown amaro per Nicolino che esce in terza posizione. Heads up che prende il via con androbulma in nettissimo vantaggio: 70.708 chips contro le 29.292 dell’avversario.

Dopo la prima mezz’ora, però, è chiaro che nulla è scontato e Rocco è riuscito gradualmente a farsi sotto portando il suo stack a 42.782. Un cooler da manuale si materializza quando i bui sono 400/800. Rocco spilla KK e lancia un miniraise, androbulma scesa a quota 57K trova AQ e tribetta fino a 4mila chips, non si accontenta Rocco che porta l’asticella a 6.400, call di androbulma e nel pot ci sono già 13K. Il flop continua a mettere alla prova i due bravissimi giocatori, arrivano 8QT, e la scelta di Giuseppa Coletta è check. Per Rocco è arrivato il momento di spingere, mette tutte le sue 36.302 chips e osserva mentre l’avversaria si prende tutto il tempo a disposizione per decidere. Alla fine arriva il call. Ma turn e river assegnano una scala a Rocco: 9 sulla quarta e J a chiudere il board. Gli stack ora sono decisamente cambiati : conduce Rocco 85.564 a 14.436.

Un precipizio anche psicologico dal quale androbulma però riesce a risalire, e passo dopo passo porta il suo totale a 21.752. Ancora bui invariati quando Coletta spilla AQ e al suo miniraise viene opposto un all-in da parte di Rocco che nella tasca ha trovato KJ. Call di androbulma che incrocia un board amico, almeno nella parte finale: 9K7– Q♣-Q. Coletta riacciuffa la partita per i capelli, anzi runner-runner… e stavolta non sembra intenzionata a mollarla. Gli stack sono 56.496 per Rocco e 43.504 per androbulma.

Praticamente nulla di invariato negli stack, mentre i blinds  ora sono a 600/1.200, quando viene servita la mano del sorpasso. Androbulma trova 76 ed esce con un miniaise, Rocco con JT copre. Flop 43J, che distribuisce un gutshot e una top pair: bet 1.200 di Rocco e call di Coletta. Stessa dinamica di puntate al turn dove invece scende una Q: ancora 1.200 e ancora call. Sul river il sorpresone: si incastra il 5 e al check di Rocco fa seguito la bet da 7.380 di androbulma, call di Rocco e stack che ritornano favorevoli a androbulma: 55.388 a 44.612.     

Androbulma ha ormai ingaggiato i rapporti lunghi e quando sono le 2.02 il suo stack ha raggiunto la soglia dei 67.469. Sfidata a metterle tutte dall’all-in preflop di Rocco che spinge con K9, Giuseppa proprio non può esimersi anche perché ha trovato un mostruoso AA. Show down quasi rassegnato per Rocco che però trova un motivo di speranza nel flop: 394. Servirebbero ancora un 9 o un K, cinque outs che invece non trovano spazio su turn e river che vedono arrivare rispettivamente: 8 e 3. La vittoria è di Giuseppa Coletta che da Messina approda a Malta… una vittoria sudatissima ma con assolutamente meritata!